Articoli

“VillaToilet MartinMedici PaperParr” presso l’Accademia di Francia a Roma, Villa Medici

Alessia
Scritto da Alessia

L’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici presenta la mostra “VillaToilet MartinMedici PaperParr” fino al 31 ottobre 2021 sotto la direzione artistica di Sam Stourdzé e di Cookies (Alice Grégoire e Clément Périssé, borsisti di Villa Medici).

La mostra VillaToilet MartinMedici PaperParr riunisce per la prima volta il fotografo britannico Martin Parr e i due ideatori del magazine TOILETPAPER, Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari, per un itinerario ipnotico nel cuore di un repertorio visivo stracolmo di colori.

Il percorso espositivo si presenta sotto forma di un’installazione di oltre quaranta fotografie che occupa una parte dei giardini rinascimentali di Villa Medici e offre uno spazio per muoversi errando in autonomia secondo l’allestimento progettato da Alice Grégoire e Clément Périssé, architetti e borsisti dell’Accademia di Francia a Roma.

L’esposizione trae origine dalla collaborazione tra Martin Parr, Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari per il libro ToiletMartin PaperParr pubblicato nel 2020 da Damiani che raccoglie e accosta, le une accanto alle altre, le immagini più iconiche degli archivi prolifici di questi tre artisti. Il corpo umano, il cibo, gli animali sono i motivi ricorrenti di questo progetto fotografico che interroga la nostra ossessione contemporanea per le immagini.

Dal piccolo formato alle stampe monumentali, le fotografie esposte a Villa Medici sposano il paesaggio in un gioco di rapporti che sottolinea lo spirito graffiante e impertinente dei loro autori. Quale migliore cornice dei giardini di un palazzo rinascimentale per rinnovare l’esercizio di deliziosi contrasti? Immagini composte meticolosamente e scene catturate dalla vita quotidiana dialogano per dar vita ad una narrazione fotografica in cui il vernacolare e la finzione surrealista si (con)fondono.

Martin Parr è uno dei più noti fotografi documentaristi della sua generazione. Autore di più di 120 libri e curatore di altri 30 volumi, ha saldamente stabilito la sua eredità fotografica. Nel 1994 diventa membro a pieno titolo dell’agenzia Magnum Photos, di cui è presidente tra il 2013 e il 2017. Nell’autunno 2017 apre a Bristol la Fondazione Martin Parr. Il lavoro di Parr è stato accolto da molti dei maggiori musei di tutto il mondo, tra cui la Tate, il Centre Pompidou, e il Museum of Modern Art di New York.

Maurizio Cattelan ha esposto a livello internazionale nelle principali istituzioni e ha partecipato numerose volte alla Biennale di Venezia. Ha curato la 4° Biennale di Berlino con Massimiliano Gioni e Ali Subotnick. Cattelan ha anche fondato le riviste d’arte Permanent Food e Charley. Da quando si è ritirato dal mondo dell’arte, dopo l’acclamata retrospettiva al Guggenheim Museum di New York, si è impegnato nella pubblicazione di TOILETPAPER Magazine. Nel 2018 Cattelan ha curato la mostra The Artist is Present al Museo Yuz di Shanghai.

Pierpaolo Ferrari è un fotografo di moda e pubblicità e ricercatore creativo. Nel 2007 ha iniziato una collaborazione con L’Uomo Vogue che gli ha offerto la possibilità di esplorare le potenzialità del ritratto e di cambiarne radicalmente i codici. Nel 2009 ha collaborato con Maurizio Cattelan nella creazione di TOILETPAPER Magazine.

Sam Stourdzé è curatore di mostre, specialista di fotografia e di cinema. Dal 2020 è direttore di Villa Medici; in precedenza è stato direttore del Musée de l’Élysée di Losanna e del festival di fotografia Les Rencontres d’Arles.

Cookies (Alice Grégoire & Clément Périssé) è uno studio di architettura e design specializzato in progetti culturali, con sede a Rotterdam, Roma e Parigi. Attraverso la creazione di mostre, Cookies esplora la relazione tra arte, dispositivi spaziali, allestimento e curatela concentrandosi su progetti che richiedono un approccio critico e una collaborazione multidisciplinare. Alice Grégoire e Clément Périssé sono attualmente borsisti dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici.


TOILETPAPER Magazine è stato fondato nel 2010 da Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari con l’art direction di Micol Talso come magazine per immagini. Negli ultimi tre anni, le foto pubblicate sul magazine sono state applicate a una grande varietà di prodotti e media, facendo esplorare le molteplici possibilità che hanno le immagini di vivere oltre le pagine stampate. Le immagini di TOILETPAPER sono state recensite da settimanali e riviste d’arte in tutto il mondo e sono apparse in numeri speciali di riviste come Vice e HungerTOILETPAPER è stato anche esposto sulla High Line Billboard a Chelsea, New York, nel maggio 2012. Nello stesso anno le immagini tratte dai primi sei numeri sono state pubblicate in un’antologia, insieme a testi narrativi selezionati, che è stata recensita nella Top 10 Photo Books del New York Times. Nel giugno 2013, le immagini di TOILETPAPER sono apparse sulle vetrine del Palais de Tokyo e su un’edizione speciale del giornale francese Libération.

A proposito dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici

Fondata nel 1666 da Luigi XIV, l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici è un’istituzione culturale francese avente sede dal 1803 a Villa Medici, villa del XVI secolo circondata da un parco di sette ettari e situata sulla collina del Pincio, nel cuore di Roma.

Ente pubblico dipendente dal ministero della Cultura francese, l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici svolge tre missioni complementari: ospitare artisti e artiste, creatori e creatrici, storici e storiche dell’arte di alto livello in residenza annuale o per soggiorni più brevi; realizzare un programma culturale ed artistico che interessa tutti i campi dell’arte e della creazione e che si rivolge ad un vasto pubblico; conservare, restaurare, studiare e far conoscere al pubblico il proprio patrimonio architettonico e paesaggistico e le proprie collezioni.

L’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici è diretta da Sam Stourdzé.

Il creautore

Alessia

Alessia

Veneta di nascita (ma vivo a Roma da 10 anni), sono appassionata, abbastanza in questo ordine, di: Steve Jobs, tutto Beatles, Al Pacino, Emma Stone e, da poco, anche di Bruno Mars. Naturalmente amo da morire scrivere, e osservare. Sono curiosa dei nuovi linguaggi contemporanei, in tutte le verie forme.

Loading Facebook Comments ...