Parigi legge di notte: il piacere della lettura come gesto condiviso

About the Author: Cristina Biordi

Published On: 17 Gennaio 2026

Tempo stimato per la lettura: 2,9 minuti

Dal 21 al 24 gennaio 2026 tornano Les Nuits de la lecture, la grande festa della letteratura ideata dal Centre national du Livre. Un appuntamento che, come una collezione couture, intreccia voci, territori e immaginari: città e campagne dialogano, si specchiano, si contaminano. Le biblioteche diventano passerelle del pensiero, luoghi collettivi e al tempo stesso intimi, dove la parola scritta si fa esperienza sensoriale.

Il successo dell’ultima edizione di Les Nuits de la lecture affonda le radici nella capacità dell’evento di trasformare la lettura in un’esperienza viva e condivisa. Dal 23 al 26 gennaio 2025, oltre 8.500 eventi in più di 4.000 luoghi hanno animato biblioteche, musei, scuole, teatri e siti patrimoniali in Francia e all’estero. Per quattro giorni e quattro notti, il libro è uscito dai suoi spazi tradizionali per entrare nel quotidiano, creando un dialogo continuo tra pubblico, territori e immaginari, e confermando la forza aggregante della parola scritta.

Patrimoni, luoghi e immaginari: la lettura come esperienza diffusa

Il tema dei patrimoni ha dato forma a una programmazione capillare e inclusiva, capace di attraversare luoghi culturali, spazi sociali e contesti inattesi. Dalle passeggiate letterarie alle visite narrate, dai karaoke letterari alle maratone di lettura, ogni evento ha celebrato il libro come strumento di trasmissione e reinvenzione della memoria. L’inaugurazione alla Cité de l’architecture, davanti alla Tour Eiffel, con poesia performativa e la voce di Victor Hugo, ha incarnato perfettamente questa visione: un patrimonio vivo, reinterpretato e condiviso.

2026: città e campagne al centro del racconto

Forte di questo slancio, Les Nuits de la lecture per la loro 10ª edizione, invitando il pubblico a celebrare il piacere di leggere attorno al tema Città e campagne. A lungo considerate opposte, queste due dimensioni hanno nutrito l’immaginario letterario dal romanzo poliziesco alla fantascienza. Oggi, alla luce delle transizioni ecologiche, le loro rappresentazioni si rinnovano attraverso le questioni di habitat, mobilità e territorio, offrendo una materia narrativa fertile e profondamente attuale.

Cinque giorni di lettura, tra performance e attraversamenti urbani

Per la prima volta, la manifestazione si estende su cinque giornate, moltiplicando occasioni e linguaggi. A Parigi, il lancio avrà luogo alla Maison des histoires, seguito da una serata letteraria al Ground Control organizzata dal Centre national du Livre. La lettura invaderà anche i trasporti pubblici, grazie a performance nei treni e sulla linea C del RER, oltre a musei e biblioteche della città. Un modo per ribadire che la letteratura può attraversare spazi, ritmi e pubblici diversi.

Voci d’autore per un dialogo contemporaneo

A incarnare il tema dell’edizione 2026 sono Marie-Hélène Lafon e Laurent Gaudé, marraine e parrain d’eccezione. Lafon rilegge la vita rurale lasciando emergere solitudini urbane e destini invisibili, mentre Gaudé immagina fratture territoriali e sociali in scenari futuristici. Insieme, rappresentano un dialogo letterario potente tra centri e periferie, città e campagne. Un invito, ancora una volta, a ritrovarsi intorno ai libri per condividere storie, visioni e il piacere profondo della lettura.

Una festa gratuita, plurale e aperta a tutti

Con una programmazione ricchissima, sempre gratuita, distribuita in oltre 20 biblioteche, Les Nuits de la lecture celebrano la parola in tutte le sue forme. Un appuntamento imperdibile per chi ama leggere, ascoltare, attraversare storie.
Il programma completo

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Il successo dell’ultima edizione di Les Nuits de la lecture affonda le radici nella capacità dell’evento di trasformare la lettura in un’esperienza viva e condivisa. Dal 23 al 26 gennaio 2025, oltre 8.500 eventi in più di 4.000 luoghi hanno animato biblioteche, musei, scuole, teatri e siti patrimoniali in Francia e all’estero. Per quattro giorni e quattro notti, il libro è uscito dai suoi spazi tradizionali per entrare nel quotidiano, creando un dialogo continuo tra pubblico, territori e immaginari, e confermando la forza aggregante della parola scritta.

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Per la prima volta, la manifestazione si estende su cinque giornate, moltiplicando occasioni e linguaggi. A Parigi, il lancio avrà luogo alla Maison des histoires, seguito da una serata letteraria al Ground Control organizzata dal Centre national du Livre. La lettura invaderà anche i trasporti pubblici, grazie a performance nei treni e sulla linea C del RER, oltre a musei e biblioteche della città. Un modo per ribadire che la letteratura può attraversare spazi, ritmi e pubblici diversi.

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A incarnare il tema dell’edizione 2026 sono Marie-Hélène Lafon e Laurent Gaudé, marraine e parrain d’eccezione. Lafon rilegge la vita rurale lasciando emergere solitudini urbane e destini invisibili, mentre Gaudé immagina fratture territoriali e sociali in scenari futuristici. Insieme, rappresentano un dialogo letterario potente tra centri e periferie, città e campagne. Un invito, ancora una volta, a ritrovarsi intorno ai libri per condividere storie, visioni e il piacere profondo della lettura.

Una festa gratuita, plurale e aperta a tutti

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