Il cinema che non passa mai di moda al Palazzo Esposizioni

About the Author: Redazione ViviCreativo

Published On: 16 Gennaio 2026

Tempo stimato per la lettura: 2,9 minuti

C’è qualcosa di irresistibilmente chic nel tornare al cinema delle origini, a quelle immagini che portano con sé il profumo del tempo e l’eleganza della memoria. A Qualcuno Piace Classico raggiunge la sua quindicesima edizione e si conferma come uno degli appuntamenti culturali più raffinati e amati della capitale: una rassegna che non è solo un viaggio nella storia del cinema, ma un vero esercizio di stile per lo sguardo contemporaneo.

Il calendario dell’eleganza cinematografica

Dal 20 gennaio al 26 maggio 2026, la Sala Cinema del Palazzo Esposizioni Roma diventa il luogo dove il grande schermo dialoga con il passato. L’ingresso è libero (con prenotazione consigliata), perché la bellezza – come la moda migliore – deve poter essere condivisa. La rassegna è curata da Palazzo Esposizioni Roma e La Farfalla sul Mirino, con il sostegno delle istituzioni culturali romane e la collaborazione del SNCCI – Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani.

Noir is the new black

Il filo conduttore di quest’anno è il noir, declinato in tutte le sue sfumature più seducenti e oscure. Si apre con Femmina folle di John Stahl, primo noir girato in Technicolor, e si chiude con Strade violente di Anthony Mann, autore che ha saputo reinventare il genere con una tensione modernissima. Un’estetica dell’ombra che affascina ancora oggi, come un trench impeccabile sotto la pioggia.

L’eleganza francese e il brivido del destino

Se il termine noir nasce in Francia, l’omaggio al cinema d’oltralpe è d’obbligo: Volto segreto di Claude Chabrol, raro gioiello degli anni ’80, torna in pellicola 35mm, restituendo tutta la sua ambiguità sofisticata. Il fatalismo attraversa anche Fuggiasco di Carol Reed, dove il noir si intreccia alla questione nordirlandese, e La caccia di Arthur Penn, ritratto feroce di una società pronta a divorare i suoi stessi uomini.

Politica, guerra e coppie leggendarie

La dimensione politica emerge anche nella distopia de La fuga di Logan e nel clima bellico di Acque del Sud di Howard Hawks, girato durante la Seconda Guerra Mondiale. Ma qui, più di tutto, brilla la coppia Humphrey Bogart e Lauren Bacall: al loro primo incontro sullo schermo, destinati a diventare una delle unioni più iconiche e solide di Hollywood. Un amore che è diventato mito.

Il fascino eterno del muto e delle avanguardie

Come ogni edizione, una serata speciale è dedicata al cinema muto con accompagnamento dal vivo: L’angelo del focolare di Carl Theodor Dreyer, opera meno conosciuta ma sorprendentemente attuale, che riflette sul patriarcato e sulle dinamiche di coppia con lucidità visionaria. La figura maschile prevaricatrice ritorna in Él di Luis Buñuel, uno dei film più corrosivi del suo periodo messicano.

Man Ray, quando il cinema diventa arte assoluta

Nel consueto spazio dedicato alle avanguardie, il protagonista è Man Ray: nel cinquantenario della sua morte, un omaggio doveroso a uno degli artisti più influenti del Novecento. Fu lui a dimostrare che il cinema può esistere anche senza cinepresa, trasformando la sperimentazione in pura poesia visiva. Un gesto radicale, ancora oggi incredibilmente moderno.

Informazioni pratiche 

Palazzo Esposizioni Roma – Sala Cinema
Scalinata di via Milano 9a, Roma

Ingresso libero fino a esaurimento posti, prenotazione consigliata.
È possibile prenotare su www.palazzoesposizioniroma.it dalle ore 9.00 del giorno precedente fino a due ore prima della proiezione.

 

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Dal 20 gennaio al 26 maggio 2026, la Sala Cinema del Palazzo Esposizioni Roma diventa il luogo dove il grande schermo dialoga con il passato. L’ingresso è libero (con prenotazione consigliata), perché la bellezza – come la moda migliore – deve poter essere condivisa. La rassegna è curata da Palazzo Esposizioni Roma e La Farfalla sul Mirino, con il sostegno delle istituzioni culturali romane e la collaborazione del SNCCI – Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani.

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Il filo conduttore di quest’anno è il noir, declinato in tutte le sue sfumature più seducenti e oscure. Si apre con Femmina folle di John Stahl, primo noir girato in Technicolor, e si chiude con Strade violente di Anthony Mann, autore che ha saputo reinventare il genere con una tensione modernissima. Un’estetica dell’ombra che affascina ancora oggi, come un trench impeccabile sotto la pioggia.

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Se il termine noir nasce in Francia, l’omaggio al cinema d’oltralpe è d’obbligo: Volto segreto di Claude Chabrol, raro gioiello degli anni ’80, torna in pellicola 35mm, restituendo tutta la sua ambiguità sofisticata. Il fatalismo attraversa anche Fuggiasco di Carol Reed, dove il noir si intreccia alla questione nordirlandese, e La caccia di Arthur Penn, ritratto feroce di una società pronta a divorare i suoi stessi uomini.

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Il fascino eterno del muto e delle avanguardie

Come ogni edizione, una serata speciale è dedicata al cinema muto con accompagnamento dal vivo: L’angelo del focolare di Carl Theodor Dreyer, opera meno conosciuta ma sorprendentemente attuale, che riflette sul patriarcato e sulle dinamiche di coppia con lucidità visionaria. La figura maschile prevaricatrice ritorna in Él di Luis Buñuel, uno dei film più corrosivi del suo periodo messicano.

Man Ray, quando il cinema diventa arte assoluta

Nel consueto spazio dedicato alle avanguardie, il protagonista è Man Ray: nel cinquantenario della sua morte, un omaggio doveroso a uno degli artisti più influenti del Novecento. Fu lui a dimostrare che il cinema può esistere anche senza cinepresa, trasformando la sperimentazione in pura poesia visiva. Un gesto radicale, ancora oggi incredibilmente moderno.

Informazioni pratiche 

Palazzo Esposizioni Roma – Sala Cinema
Scalinata di via Milano 9a, Roma

Ingresso libero fino a esaurimento posti, prenotazione consigliata.
È possibile prenotare su www.palazzoesposizioniroma.it dalle ore 9.00 del giorno precedente fino a due ore prima della proiezione.

 

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