Trainline Music Fest: il primo festival ad alta velocità che attraversa la Francia

Tempo stimato per la lettura: 3,9 minuti
C’è un nuovo modo di vivere la musica live, ed è in movimento. Il 28 febbraio 2026 la Francia diventa il palcoscenico di un esperimento culturale senza precedenti: il Trainline Music Fest, il primo festival “ad alta velocità” che attraversa tre città – Parigi, Lione e Marsiglia – nell’arco di una sola giornata. Non un semplice evento diffuso, ma un format innovativo che trasforma il treno in protagonista dell’esperienza, facendo del viaggio parte integrante dello show.
Ideato da Trainline, prima piattaforma europea per la prenotazione di treni e autobus, il festival nasce per celebrare una nuova era della mobilità sull’asse delle tre città francesi, resa più competitiva e accessibile dall’apertura alla concorrenza ferroviaria, con l’arrivo di Trenitalia sul mercato francese. Più scelta, prezzi più dinamici, maggiore fluidità: la musica diventa il manifesto glamour di questa trasformazione.
Una giornata, tre città, un solo battito
Il sipario si alza al mattino al Bataclan di Parigi, luogo simbolo della scena musicale europea. Qui, in uno showcase intimo e magnetico, Eddy de Pretto inaugura il festival con la sua poetica cruda e viscerale. Dalla rivoluzione identitaria di Cure alla potenza emotiva di CRASH CŒUR, l’artista parigino incarna perfettamente lo spirito dell’evento: autentico, generazionale, senza compromessi. Ad aprire la giornata è Luna Aglat, giovane voce della nuova pop francese, capace di trasformare fragilità e introspezione in inni contemporanei.
Poche ore dopo, il festival si sposta a Lione, negli spazi industrial-chic de La Sucrière. Qui il suono si fa meticcio, globale, pulsante. Ino Casablanca mescola rap, influenze caraibiche, latine e maghrebine in un’esplosione ritmica che riscrive i codici del rap francese. Accanto a lui, Eve La Marka fonde dancehall e pop urbana con una presenza scenica sensuale e potente. È il cuore caldo del festival, dove identità e contaminazione diventano linguaggio universale.
La notte si accende infine a Marsiglia, alla Friche la Belle de Mai, laboratorio creativo e simbolo della vitalità culturale mediterranea. Qui la scena elettronica prende il comando. Feder, producer francese da milioni di stream internazionali, guida il dancefloor con i suoi hit crossover. Con lui, Belaria – tra EBM, new wave e techno atmosferica – e Magnolia, che intreccia house organica, disco anni ’70 e vibrazioni soulful in set dal fascino rétro-futurista. A fare da fil rouge tra le città, l’MC Isaak Dessaux, narratore in tempo reale di un festival che non si ferma mai.
Il viaggio come esperienza culturale
Il concetto innovativo del Trainline Music Fest è chiaro: non più un festival statico, ma un evento in movimento. Il treno non è solo mezzo di trasporto, ma spazio narrativo, luogo di incontro, preludio emotivo. Secondo uno studio OpinionWay del dicembre 2025, il 53% dei francesi ha partecipato a un concerto negli ultimi due anni, ma solo il 23% utilizza il treno per raggiungerlo. Eppure, tra gli under 35, quasi sette su dieci sarebbero pronti a viaggiare più lontano se l’accesso ferroviario fosse facilitato.
Trainline intercetta questo desiderio latente e lo trasforma in progetto culturale. Aggregando le offerte di diversi operatori ferroviari in un’unica piattaforma, rende il viaggio più semplice, comparabile, intuitivo. Il festival diventa così una dimostrazione concreta di come la mobilità possa amplificare l’esperienza artistica, rendendola più sostenibile e accessibile.
Moda, musica e movimento: il nuovo lifestyle europeo
In perfetto stile contemporaneo, il Trainline Music Fest unisce intrattenimento e visione strategica. Cinquanta partecipanti vinceranno voucher viaggio da 150 euro per vivere l’esperienza completa lungo l’asse ferroviario, trasformando il festival in un racconto itinerante da condividere in tempo reale.
C’è qualcosa di profondamente innovativo in questa idea: attraversare la Francia tra un live e l’altro, cambiare città come si cambia outfit, seguire il ritmo delle rotaie come una colonna sonora personale. Parigi per l’intensità poetica, Lione per l’energia urbana, Marsiglia per l’euforia elettronica. Tre atmosfere, tre identità, un unico movimento.
Il Trainline Music Fest non è soltanto un evento musicale: è un manifesto generazionale. Celebra la libertà di scelta, la fluidità degli spostamenti, la possibilità di vivere la cultura senza confini geografici. In un’epoca in cui sostenibilità e connessione sono parole chiave, il festival dimostra che il futuro del live sarà sempre più intermodale, esperienziale, dinamico. La musica corre veloce. E questa volta, viaggia in treno.
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Trainline Music Fest: il primo festival ad alta velocità che attraversa la Francia
Tempo stimato per la lettura: 12 minuti
C’è un nuovo modo di vivere la musica live, ed è in movimento. Il 28 febbraio 2026 la Francia diventa il palcoscenico di un esperimento culturale senza precedenti: il Trainline Music Fest, il primo festival “ad alta velocità” che attraversa tre città – Parigi, Lione e Marsiglia – nell’arco di una sola giornata. Non un semplice evento diffuso, ma un format innovativo che trasforma il treno in protagonista dell’esperienza, facendo del viaggio parte integrante dello show.
Ideato da Trainline, prima piattaforma europea per la prenotazione di treni e autobus, il festival nasce per celebrare una nuova era della mobilità sull’asse delle tre città francesi, resa più competitiva e accessibile dall’apertura alla concorrenza ferroviaria, con l’arrivo di Trenitalia sul mercato francese. Più scelta, prezzi più dinamici, maggiore fluidità: la musica diventa il manifesto glamour di questa trasformazione.
Una giornata, tre città, un solo battito
Il sipario si alza al mattino al Bataclan di Parigi, luogo simbolo della scena musicale europea. Qui, in uno showcase intimo e magnetico, Eddy de Pretto inaugura il festival con la sua poetica cruda e viscerale. Dalla rivoluzione identitaria di Cure alla potenza emotiva di CRASH CŒUR, l’artista parigino incarna perfettamente lo spirito dell’evento: autentico, generazionale, senza compromessi. Ad aprire la giornata è Luna Aglat, giovane voce della nuova pop francese, capace di trasformare fragilità e introspezione in inni contemporanei.
Poche ore dopo, il festival si sposta a Lione, negli spazi industrial-chic de La Sucrière. Qui il suono si fa meticcio, globale, pulsante. Ino Casablanca mescola rap, influenze caraibiche, latine e maghrebine in un’esplosione ritmica che riscrive i codici del rap francese. Accanto a lui, Eve La Marka fonde dancehall e pop urbana con una presenza scenica sensuale e potente. È il cuore caldo del festival, dove identità e contaminazione diventano linguaggio universale.
La notte si accende infine a Marsiglia, alla Friche la Belle de Mai, laboratorio creativo e simbolo della vitalità culturale mediterranea. Qui la scena elettronica prende il comando. Feder, producer francese da milioni di stream internazionali, guida il dancefloor con i suoi hit crossover. Con lui, Belaria – tra EBM, new wave e techno atmosferica – e Magnolia, che intreccia house organica, disco anni ’70 e vibrazioni soulful in set dal fascino rétro-futurista. A fare da fil rouge tra le città, l’MC Isaak Dessaux, narratore in tempo reale di un festival che non si ferma mai.
Il viaggio come esperienza culturale
Il concetto innovativo del Trainline Music Fest è chiaro: non più un festival statico, ma un evento in movimento. Il treno non è solo mezzo di trasporto, ma spazio narrativo, luogo di incontro, preludio emotivo. Secondo uno studio OpinionWay del dicembre 2025, il 53% dei francesi ha partecipato a un concerto negli ultimi due anni, ma solo il 23% utilizza il treno per raggiungerlo. Eppure, tra gli under 35, quasi sette su dieci sarebbero pronti a viaggiare più lontano se l’accesso ferroviario fosse facilitato.
Trainline intercetta questo desiderio latente e lo trasforma in progetto culturale. Aggregando le offerte di diversi operatori ferroviari in un’unica piattaforma, rende il viaggio più semplice, comparabile, intuitivo. Il festival diventa così una dimostrazione concreta di come la mobilità possa amplificare l’esperienza artistica, rendendola più sostenibile e accessibile.
Moda, musica e movimento: il nuovo lifestyle europeo
In perfetto stile contemporaneo, il Trainline Music Fest unisce intrattenimento e visione strategica. Cinquanta partecipanti vinceranno voucher viaggio da 150 euro per vivere l’esperienza completa lungo l’asse ferroviario, trasformando il festival in un racconto itinerante da condividere in tempo reale.
C’è qualcosa di profondamente innovativo in questa idea: attraversare la Francia tra un live e l’altro, cambiare città come si cambia outfit, seguire il ritmo delle rotaie come una colonna sonora personale. Parigi per l’intensità poetica, Lione per l’energia urbana, Marsiglia per l’euforia elettronica. Tre atmosfere, tre identità, un unico movimento.
Il Trainline Music Fest non è soltanto un evento musicale: è un manifesto generazionale. Celebra la libertà di scelta, la fluidità degli spostamenti, la possibilità di vivere la cultura senza confini geografici. In un’epoca in cui sostenibilità e connessione sono parole chiave, il festival dimostra che il futuro del live sarà sempre più intermodale, esperienziale, dinamico. La musica corre veloce. E questa volta, viaggia in treno.





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