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La Quadriennale d’Arte 2020 ritorna FUORI

Il Palazzo delle Esposizioni di Roma riapre al pubblico domani, martedì 27 aprile 2021, con le mostre Quadriennale d’Arte 2020 FUORI – prorogata fino al 18 luglio 2021 -, e Domani Qui Oggi. Allo stesso tempo proseguirà la programmazione online con #IPianiDelPalazzo, progetto digitale che si arricchisce ogni settimana di nuovi contenuti e che, in questa edizione, ha come ospite speciale la Quadriennale d’Arte 2020.

La Quadriennale, visitabile gratuitamente su prenotazione, dà il benvenuto con Corpo di fabbrica, una grande installazione luminosa creata da Norma Jeane per le arcate di Palazzo delle Esposizioni che continuerà a “respirare” su via Nazionale ogni sera dalle 20.00 alle 8.00 del mattino. Il Palazzo pulsa di luce seguendo in tempo reale la frequenza e l’intensità del respiro dell’artista collegato a distanza attraverso un dispositivo.   

Cinzia Ruggeri, veduta dell’allestimento, Quadriennale d’arte 2020 FUORI
© DSL Studio

Inoltre, per i visitatori, continua la scoperta anche online delle opere dei 43 artisti, selezionati dai curatori Sarah Cosulich e Stefano Collicelli Cagol, con le attività sui canali digitali e sul sito quadriennale2020.com: un tour a 360° che accompagna alla scoperta delle sale quadriennale2020.com/virtual-tour; sui canali social, YouTube e Spotify: il lunedì e il venerdì FUORIfocus, racconto fotografico della mostra; il martedì e il sabato FUORItutto, visite guidate con i curatori. Il mercoledì, il giovedì e il venerdì, FUORItema indaga uno tra i temi che percorrono la mostra. Le playlist musicali su Spotify dedicate alla Quadriennale saranno intensificate per le prossime settimane.

Di grande suggestione Partita doppia che propone, sempre sui canali social il martedì e il sabato, un inedito meccanismo di racconto tra gli artisti in scena alla Quadriennale d’arte 2020 FUORI, e quelli che lo sono stati nelle edizioni precedenti, dal 1931 a oggi.

Petrit Halilaj e Alvaro Urbano, veduta dell’allestimento, Quadriennale d’arte 2020 FUORI
©DSL Studio

Gli artisti non sono associati per conoscenza diretta, o per evidente ispirazione stilistica, ma piuttosto per analogie di procedimenti formali, alla luce di ricerche che, a distanza di tempo e con modalità diverse, tornano su nodi ricorrenti della ricerca espressiva. Luca Scarlini, scrittore, drammaturgo per teatri e musica, narratore, performance artist e curatore, ha indagato l’archivio della Quadriennale e la storia dell’esposizione, mescolando in strutture di racconto leggere e al tempo stesse approfondite, in un lavoro artistico che prevede grafica e animazione, firmato dal gruppo romano di filmmaker Clichè.

42 video da 3 minuti ciascuno completano l’apparato mediatico dell’esposizione. Finora hanno attraversato virtualmente le sale del Palazzo tutti i protagonisti più importanti della nostra storia, da Ferruccio Ferrazzi a Mario Schifano, da Libero de Libero a Gino De Dominicis, da Gianni Piacentino a Ketty La Rocca, solo per citarne alcuni.

Sylvano Bussotti, veduta dell’allestimento, Quadriennale d’arte 2020 FUORI
© DSL Studio

L’accesso agli spazi espositivi avviene ad intervalli temporali definiti al fine di evitare assembramenti e garantire la sicurezza del pubblico. Gli ingressi sono consentiti solo previa prenotazione nominale obbligatoria e fino al raggiungimento del numero massimo di visitatori previsto per i singoli intervalli. È disposto per i visitatori l’obbligo di indossare la mascherina e di rispettare le disposizioni anti-contagio presenti e segnalate all’interno dell’area museale. 

Per prenotarsi: www.palazzoesposizioni.it e quadriennale2020.com/visit

Il creautore

Redazione Vivicreativo

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