Viva Varda! Il cinema è donna

Tempo stimato per la lettura: 4,4 minuti
Dal 5 marzo 2026 al 10 gennaio 2027 la Cineteca di Bologna presenta alla Galleria Modernissimo la grande mostra Viva Varda! Il cinema è donna, un viaggio immersivo di 1.200 mq dedicato a Agnès Varda, prima regista donna insignita dell’Oscar alla carriera nel 2017, consegnato da Angelina Jolie. Prodotta dalla Cineteca di Bologna con La Cinémathèque française , con il sostegno istituzionale di Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna e Ministero della Cultura, in collaborazione con Ciné-Tamaris.e curata da Florence Tissot con la direzione artistica di Rosalie Varda, la mostra accende i riflettori sull’arte e il pensiero di una delle figure più influenti della storia del cinema, della fotografia e della cultura femminile del XX e XXI secolo.
Leggi anche: Viva Varda! celebra l’artista che non voleva mostrare ma dar voglia di vedere
Una pioniera pluripremiata
Agnès Varda non è solo una regista: è un’icona di libertà creativa. Prima donna a vincere a Cannes, Venezia, Berlino, Locarno e San Sebastián, e prima donna a ricevere l’Oscar alla carriera, Varda ha attraversato generazioni di cineasti con un linguaggio personale, ironico e profondo. Il suo cinema è militanza, politica, femminismo e poesia visiva, una fusione unica di documentario e finzione. Con Viva Varda! Bologna rende omaggio alla sua capacità di trasformare immagini e storie in strumenti di rivoluzione culturale, celebrando la forza delle donne nel cinema.
Film, fotografie, installazioni: un universo personale
Viva Varda! è un percorso multisensoriale tra film, fotografie, costumi, documenti, installazioni e cimeli. Dal dialogo con la Nouvelle Vague al legame creativo con Jacques Demy, fino agli incontri con personalità come Jean-Luc Godard, Jane Birkin, Catherine Deneuve e Marcello Mastroianni. E poi i gatti, ironici e iconici, presenza affettiva e simbolica nel suo immaginario visivo.
Leggi anche: Agnès Varda: qui e là, tra Parigi e Roma. La retrospettiva italiana dell’icona della Nouvelle Vague
L’immagine come specchio dell’io
Una delle sezioni più affascinanti esplora il rapporto di Varda con l’immagine e l’autoritratto. Fotografia, pittura e collage diventano strumenti di sperimentazione, mezzi per esplorare identità, memoria e femminilità. L’uso creativo dei colori, dei contrasti e delle inquadrature fa emergere una poetica visiva unica, che influenza generazioni di cineaste e fotografi contemporanei. Ogni fotogramma è un manifesto di autonomia e visione artistica.
Personaggi femminili e scrittura cinematografica
Varda ha rivoluzionato il modo di rappresentare le donne sul grande schermo. I suoi personaggi femminili sono complessi, autonomi e inaspettati, capaci di sfidare stereotipi e raccontare storie di resilienza, desiderio e ricerca personale. La mostra approfondisce il processo creativo, dalla scrittura alla costruzione dei ruoli, evidenziando la sua capacità di intrecciare narrazione e sperimentazione visiva. L’arte di Varda diventa così strumento di emancipazione e riflessione sociale.
Nomadismo, impegno politico e cultura globale
Varda non conosce confini. Documenta mondi lontani, movimenti politici e cambiamenti culturali, dall’incontro con Fidel Castro alle esplorazioni della scena musicale con Jim Morrison. La sua opera racconta la trasformazione del mondo attraverso lo sguardo femminile, curioso e poetico. Attraverso video, fotografie e oggetti di scena, la mostra restituisce la sua visione globale, in equilibrio tra impegno e ironia.
Il legame con l’Italia
Un’intera sezione celebra il rapporto speciale tra Varda e l’Italia. Dalla collaborazione con artisti italiani alle influenze culturali del nostro paese, Bologna diventa tappa privilegiata per scoprire come l’Italia abbia ispirato e dialogato con la regista francese. Il percorso mostra documenti inediti, fotografie di set, materiali archivistici e riflessioni sul cinema italiano, offrendo un’immersione completa nella sua esperienza transnazionale.
Arte, femminismo e attualità
Viva Varda! non è solo un omaggio al passato: racconta la contemporaneità del cinema femminile e della cultura visiva. Il percorso mette in evidenza il ruolo di Varda come modello di indipendenza creativa e pioniera del femminismo nel cinema, dimostrando quanto il suo lavoro rimanga attuale, stimolante e ispiratore per il pubblico contemporaneo, studenti, artisti e cineasti.
Eventi collaterali e attività interattive
Oltre all’esposizione principale, la Cineteca di Bologna organizza incontri, workshop e proiezioni tematiche. Gli spettatori possono partecipare a laboratori di cinema, approfondimenti sulla Nouvelle Vague e percorsi dedicati alla fotografia, completando così l’esperienza immersiva. L’interazione con il pubblico rende la mostra un evento dinamico, capace di coniugare cultura, didattica e intrattenimento.
Un omaggio totale a una leggenda del cinema
Dal primo fotogramma alle installazioni più recenti, Viva Varda! è un viaggio attraverso una carriera straordinaria, raccontata con passione e rigore. È un’occasione unica per immergersi nella mente creativa di una regista che ha cambiato per sempre il linguaggio cinematografico, sfidando regole, confini e convenzioni. Bologna diventa così capitale temporanea della libertà artistica, dove cinema, fotografia, arte e femminismo dialogano in un unico grande racconto.
Crediti immagine: Agnès Varda, photogramme de Varda par Agnès © 2018 ciné-tamaris
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Viva Varda! Il cinema è donna
Tempo stimato per la lettura: 13 minuti
Dal 5 marzo 2026 al 10 gennaio 2027 la Cineteca di Bologna presenta alla Galleria Modernissimo la grande mostra Viva Varda! Il cinema è donna, un viaggio immersivo di 1.200 mq dedicato a Agnès Varda, prima regista donna insignita dell’Oscar alla carriera nel 2017, consegnato da Angelina Jolie. Prodotta dalla Cineteca di Bologna con La Cinémathèque française , con il sostegno istituzionale di Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna e Ministero della Cultura, in collaborazione con Ciné-Tamaris.e curata da Florence Tissot con la direzione artistica di Rosalie Varda, la mostra accende i riflettori sull’arte e il pensiero di una delle figure più influenti della storia del cinema, della fotografia e della cultura femminile del XX e XXI secolo.
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Una pioniera pluripremiata
Agnès Varda non è solo una regista: è un’icona di libertà creativa. Prima donna a vincere a Cannes, Venezia, Berlino, Locarno e San Sebastián, e prima donna a ricevere l’Oscar alla carriera, Varda ha attraversato generazioni di cineasti con un linguaggio personale, ironico e profondo. Il suo cinema è militanza, politica, femminismo e poesia visiva, una fusione unica di documentario e finzione. Con Viva Varda! Bologna rende omaggio alla sua capacità di trasformare immagini e storie in strumenti di rivoluzione culturale, celebrando la forza delle donne nel cinema.
Film, fotografie, installazioni: un universo personale
Viva Varda! è un percorso multisensoriale tra film, fotografie, costumi, documenti, installazioni e cimeli. Dal dialogo con la Nouvelle Vague al legame creativo con Jacques Demy, fino agli incontri con personalità come Jean-Luc Godard, Jane Birkin, Catherine Deneuve e Marcello Mastroianni. E poi i gatti, ironici e iconici, presenza affettiva e simbolica nel suo immaginario visivo.
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L’immagine come specchio dell’io
Una delle sezioni più affascinanti esplora il rapporto di Varda con l’immagine e l’autoritratto. Fotografia, pittura e collage diventano strumenti di sperimentazione, mezzi per esplorare identità, memoria e femminilità. L’uso creativo dei colori, dei contrasti e delle inquadrature fa emergere una poetica visiva unica, che influenza generazioni di cineaste e fotografi contemporanei. Ogni fotogramma è un manifesto di autonomia e visione artistica.
Personaggi femminili e scrittura cinematografica
Varda ha rivoluzionato il modo di rappresentare le donne sul grande schermo. I suoi personaggi femminili sono complessi, autonomi e inaspettati, capaci di sfidare stereotipi e raccontare storie di resilienza, desiderio e ricerca personale. La mostra approfondisce il processo creativo, dalla scrittura alla costruzione dei ruoli, evidenziando la sua capacità di intrecciare narrazione e sperimentazione visiva. L’arte di Varda diventa così strumento di emancipazione e riflessione sociale.
Nomadismo, impegno politico e cultura globale
Varda non conosce confini. Documenta mondi lontani, movimenti politici e cambiamenti culturali, dall’incontro con Fidel Castro alle esplorazioni della scena musicale con Jim Morrison. La sua opera racconta la trasformazione del mondo attraverso lo sguardo femminile, curioso e poetico. Attraverso video, fotografie e oggetti di scena, la mostra restituisce la sua visione globale, in equilibrio tra impegno e ironia.
Il legame con l’Italia
Un’intera sezione celebra il rapporto speciale tra Varda e l’Italia. Dalla collaborazione con artisti italiani alle influenze culturali del nostro paese, Bologna diventa tappa privilegiata per scoprire come l’Italia abbia ispirato e dialogato con la regista francese. Il percorso mostra documenti inediti, fotografie di set, materiali archivistici e riflessioni sul cinema italiano, offrendo un’immersione completa nella sua esperienza transnazionale.
Arte, femminismo e attualità
Viva Varda! non è solo un omaggio al passato: racconta la contemporaneità del cinema femminile e della cultura visiva. Il percorso mette in evidenza il ruolo di Varda come modello di indipendenza creativa e pioniera del femminismo nel cinema, dimostrando quanto il suo lavoro rimanga attuale, stimolante e ispiratore per il pubblico contemporaneo, studenti, artisti e cineasti.
Eventi collaterali e attività interattive
Oltre all’esposizione principale, la Cineteca di Bologna organizza incontri, workshop e proiezioni tematiche. Gli spettatori possono partecipare a laboratori di cinema, approfondimenti sulla Nouvelle Vague e percorsi dedicati alla fotografia, completando così l’esperienza immersiva. L’interazione con il pubblico rende la mostra un evento dinamico, capace di coniugare cultura, didattica e intrattenimento.
Un omaggio totale a una leggenda del cinema
Dal primo fotogramma alle installazioni più recenti, Viva Varda! è un viaggio attraverso una carriera straordinaria, raccontata con passione e rigore. È un’occasione unica per immergersi nella mente creativa di una regista che ha cambiato per sempre il linguaggio cinematografico, sfidando regole, confini e convenzioni. Bologna diventa così capitale temporanea della libertà artistica, dove cinema, fotografia, arte e femminismo dialogano in un unico grande racconto.
Crediti immagine: Agnès Varda, photogramme de Varda par Agnès © 2018 ciné-tamaris





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