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Alla ricerca dei luoghi amati da Marcel Proust

In occasione della commemorazione del centenario della morte di Marcel Proust (10 luglio 1871 – 18 novembre 1922), il festival Le Paris retrouvé de Marcel Proust (La Parigi ritrovata di Marcel Proust) invita il pubblico a viaggiare nell’universo dello scrittore attraverso i luoghi emblematici della Ville Lumière a lui cari.

Per questa sua seconda edizione, il festival Proust della Plaine Monceau, promossa dallo scrittore e il disegnatore Stéphane Heuet, propone una trentina di eventi diversi che si tengono dal 9 al 21 marzo 2022. Dodici di giorni di concerti, passeggiate, letture, convegni, mostre, tavole rotonde, balli, incontri, degustazioni e molto altro.

Lo scrittore e il suo quartiere

Nato e morto a Parigi, la vita dello scrittore si svolge nel cuore di uno spazio ristretto, un quadrilatero che va dal Parc Monceau a place de la Concorde, dalla Concorde ad Auteuil, da Auteuil al Bois de Boulogne e l’Étoile. Parigi ha una dimensione decisiva nel risveglio della vocazione letteraria di Marcel Proust.

Grazie ai forti legami e all’impronta lasciata da Marcel Proust nel quartiere della Plaine Monceau, l’Hotel Letterario Le Swann, il museo Jean-Jacques Henner e la libreria Fontaine Haussmann rendono omaggio all’autore de À la recherche du temps perdu (Alla ricerca del tempo perduto) e facendo vivere ai visitatori un po’ dell’atmosfera dell’epoca in cui visse il grande romanziere francese.

La Parigi mondana della fine del XIX secolo

Quando andava di moda farsi fare un ritratto dal pittore Jean-Jacques Henner, ospite più volte a cena dei genitori di Marcel. E proprio nel museo dedicato a quest’artista, l’attenzione va alla vita artistica e ai saloni del Belle-Époque. In programma una serie di concerti, balli, passeggiate, feste in costume e incontri che evocano alternativamente il dandy, l’uomo mondano, il gourmet Proust e il musicista. Offrendo così uno sguardo diverso sullo scrittore.

Mentre, all’Hotel Letterario Le Swann sono in programma conferenze e tavole rotonde con prestigiosi relatori per parlare dei loro libri e dei loro temi proustiani favoriti. Tra gli invitati Jérôme Bastianelli, Antoine Compagnon, Laure Hillerin, Camille Pascal, Anne-Laure Sol, JeanYves Tadié e molti altri. Inoltre, l’esposizione di disegni originali dell’adattamento de Alla ricerca del tempo perduto a fumetti di Stéphane Heuet.

Proust più intimo

La libreria Fontaine Haussmann, frequentata da Proust e dalla sua governante Céleste Albaret, gli rende omaggio attraverso una passeggiata e una mostra dal titolo Memorie di Céleste Albaret. Celebrando, in questo modo, la filosofia e il “tempo” con Isabelle Serça e Michel Erman.

Infine, oltre agli eventi della manifestazione della Plaine Monceau, altre iniziative ed esposizioni permettono ai visitatori di partire alla ricerca di Marcel Proust durante alcune passeggiate tematiche e la mostra Proust, un romanzo parigino al museo Carnavalet. E perché no, concludere il viaggio nel tempo volando con Proust all’Aero-Club de France.

Il creautore

Redazione Vivicreativo

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