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La 25esima edizione dei «Rendez-Vous della BD» di Amiens

Cristina Biordi
Scritto da Cristina Biordi

“Tutto esaurito” per il primo fine settimana di uno dei più importanti eventi francesi dedicati al mondo dei fumetti. Le “bandes dessinées”, come si dice oltralpe, da cinque lustri si danno appuntamento ai «Rendez-Vous della BD» di Amiens, cittadina a poco più di un’ora di treno da Parigi.

Il primo weekend di questa 25esima edizione si è svolto il 5 e 6 giugno presso la Halle Freyssinet. Gli altri incontri si terranno, nello stesso spazio, nei prossimi fine settimana 12 et 13, 19 e 20 e, infine, il 26 e 27 giugno. La kermesse è gratuita ma è obbligatorio riservare, con due crenaux: mattina e pomeriggio.

Grazie ai suoi 5.000 m2, la Halle Freyssinet si trasforma in un tempio della nona arte offrendo uno luogo espositivo straordinario e suggestivo, che permette il distanziamento fisico e l’accesso a ogni tipo di pubblico. Il festival si estende anche “fuori le mura” della Halle, con mostre, performance, laboratori e incontri, in situ e online sul canale YouTube dei Rendez-Vous.

I Rendez-Vous della BD presentano un ricco programma d’eventi, che spazia dai colloqui con i circa novanta autori invitati, “master class” e “dediche”, ai diversi atelier, e la decina di mostre che coprono l’ampio spettro delle bandes dessinées.

Tra queste Chasseurs d’histoires, a cui fa eco all’altra esposizione Chasseurs de trésors, Archéologie et bd, visitabile presso il Museo della Piccardia fino al 29 agosto 2021. Le due esposizioni, che illustrano i legami tra archeologia e fumetto, sono realizzate in collaborazione con il Museo del Louvre e il servizio archeologico di Amiens. I lavori sono firmati da più importanti autori a livello mondiale, che si sono ispirati alle storie dell’antichità o i cui protagonisti hanno nutrito il loro immaginario, tra questi anche Milo Manara. In entrambe le mostre, le tavole dialogano con alcuni reperti archeologici di rara bellezza e importanza storica. Un modo ludico per avvicinare i più giovani allo studio del passato, attraverso la mediazione del disegno.

Un’altra esposizione da non perdere è Mise en scène, mise sous pli, suThierry Martin. Venti disegnatori, un’idea forte e uno supporto imposto: la busta postale con finestra. Inventato da Thierry Martin, questo concetto originale offre molte possibilità narrative su un doppio registro: quello della busta e della sua finestra. Un esercizio di stile su un oggetto che nell’epoca della dematerializzazione è destinato a scomparire.

Rinviata di un anno ma molto attesa, la mostra collettiva Libres? mette in discussione il ruolo delle donne nella nostra società e le questioni di libertà più che mai prevalenti intorno al loro corpo. Questa mostra evento è centrata sui libri Culottées di Pénélope Bagieu, Libres! d’Ovidie, Les crocodiles di Thomas Mathieu, Vagin Tonic di Lili Sohn, Noire di Tania de Montaigne ed Emilie Plateau, sulla vita poco conosciuta di Claudette Colvin. A quest’ultimo lavoro, è dedicata un’esposizione fuori le mura, presso il complesso culturale Safran, che terminerà l’8 luglio.

Inoltre, l’esposizione Sax’Machine sul celebre manga jazz Blue Giant di Shinichi Ishizuka, presenta in un “night-club” le tavole originali, non tradotte, che vedono protagonista il giovane saxofonista Dai Miyamoto. E ancora, le mostre dedicate al fumetto per il pubblico più giovane intorno all’universo di Toutou, Emma e Capucine e Le meilleurissime repaire de la Terre.

“Last but not least”, il disegnatore Cyril Pedrosa, che firma il manifesto di quest’edizione 2021, è all’onore con due esposizioni. La prima, sempre sotto la volta di cemento della Halle Freyssinet, L’arbre et la manière permette al visitatore d’immergersi nell’universo di questo disegnatore, dai tratti molteplici e dai temi impegnati e poetici. Una sorta di retrospettiva attraverso le tavole dei suoi volumi più famosi, valorizzati da una scenografia che dialoga ed esalta le gamme cromatiche e tematiche delle tavole esposte.

La seconda, presso la Maison de la Culture, è un’esposizione immersiva interamente dedicata ai due volumi de L’âge d’or, une épopée politique, realizzati in collaborazione con la sua compagnaRoxanne Moreil, autrice della sceneggiatura, e co-curatrice della mostra insieme a Marie-Luz Ceva.  L’esposizione, visitabile gratuitamente fino al 10 ottobre 2021, presenta le tavole originali di quest’opera della letteratura disegnata, mostrandone la genesi, i riferimenti iconografici al Medio Evo, e quelli all’attualità politico-sociale francese, che hanno ispirato la storia. Una scenografia immersiva arricchita da una colonna sonora realizzata ad hoc dal jazzista Edward Perraud. La mostra vuol essere veramente accessibile a tutti, con un’attenzione speciale per le persone in situazione di disabilità, attraverso la presenza di mediatori e l’uso di pittogrammi.

La manifestazione è organizzata in collaborazione con l’associazione “On a Marché sur la Bulle”, che attraverso la realizzazione di atelier di lettura, scrittura, disegno e concorsi sul mondo dei fumetti, nelle scuole primarie, vuole combattere contro l’illetterismo della regione. Permettendo così l’acquisizione di competenze da parte degli studenti attraverso il divertimento.

I Rendez-Vous della BD di Amiens rappresentano una bella occasione d’incontrare e conoscere l’universo dei fumetti, delle sue diverse galassie (manga, comics, bandes dessinées), senza essere necessariamente degli appassionati. Un viaggio attraverso la sua ricchezza, i suoi riferimenti artistico-letterari, alla scoperta di autori e temi per tutti i gusti e tutte le età. 

Il creautore

Cristina Biordi

Cristina Biordi

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