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Le artiste urbane Medianeras a Lecce per valorizzare la differenza

Dal 19 al 29 settembre le artiste argentine, spagnole d’adozione, Medianeras (Vanesa Galdeano e Analì Chanquìa) hanno realizzato un murale monumentale sulla facciata di un palazzo alla zona 167B di Lecce. Il lavoro, il decimo nel quartiere a partire dal 2017 – voluto e donato dal Soroptimist Club Lecce in occasione del centenario della fondazione del Soroptimist International – è il risultato della collaborazione fra il laboratorio 167B Street, la Parrocchia San Giovanni Battista e Arca Sud Salento.

Vanesa Galdeano e Analí Chanquía creano arte nello spazio pubblico da oltre quattordici anni. Riunite da interessi comuni hanno iniziato a collaborare insieme circa otto anni fa: dando vita al progetto Medianaras. Entrambe sono convinte che l’arte pubblica non si limiti ad abbellire le città, ma a offrire uno spazio condiviso che unisca individui e comunità.

Attraverso l’arte pubblica, vogliono modificare il paesaggio urbano e cambiare il modo in cui tipicamente i luoghi sono percepiti. Da questo nasce la necessità di spostarsi, girare le città di tutto il mondo. Le loro opere si trovano sui palazzi in Brasile, Argentina, Bolivia, Messico, Regno Unito, Germania, Austria, Portogallo, Spagna, Thailandia, Australia, Uruguay, Belgio, Canada, Belgio e Francia.

Il murale realizzato a Lecce nasce dall’idea di Alessia Ferreri, presidente del Soroptimist Club Lecce, associazione di donne da sempre al servizio del territorio e della collettività leccese e salentina, che ha puntato sull’arte urbana per comunicare un messaggio di valorizzazione della differenza e della non discriminazione di genere.

L’idea della valorizzazione della differenza di genere e delle pari opportunità ha incontrato le istanze ed i valori diffusi nel quartiere: il gruppo di lavoro 167b Street è voluto e gestito, tra gli altri, dalla manager ed operatrice culturale Ania Kitlas, da sempre impegnata nel dialogo con le donne del quartiere, vero volano sociale della periferia.

Negli anni i muri della zona 167 b hanno ospitato le opere di artisti del calibro di Millo, Mantra, Chekos’Art, Dado, Etnik, Sabotaje Al Montaje, Dimitris Taxis il tutto in un’ottica di reale integrazione con gli abitanti del quartiere e di salvaguardia delle esigenze di chi ci vive.

167 B Street è un laboratorio dedicato alla ricerca e sperimentazione dell’arte urbana, in collaborazione con numerosi artisti, operatori culturali, collettivi artistici, affina nuove concezioni dell’abitare, ed attraverso l’utilizzo di nuovi spazi e linguaggi, accompagna l’evoluzione sociale e geografica dei luoghi in ci opera.

Photo © Medianeras

Il creautore

Redazione Vivicreativo

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