YouTube, da dieci anni sempre all’avanguardia

About the Author: Redazione ViviCreativo

Published On: 19 Febbraio 2015

Tempo stimato per la lettura: 4 minuti

Ha anticipato i broadcaster mondiali sulle tecnologie, prima con i video in HD e ora in 3D e 4K. Ha permesso a centinaia di migliaia di comuni mortali di diventare star del web; le televisioni tentano di sfruttare i suoi volti per le loro trasmissioni, ma continua a non fermarsi.

Di chi parliamo? Di YouTube: la piattaforma web che copre il terzo posto al mondo per numero di visualizzazioni.

Il 2015 sembra essere il suo anno. Tante sono le novità che ha messo in gioco e tanti gli eventi che lo hanno coinvolto: l’affiliazione con Nintendo, il rilancio di Devolver Digital, i video multiangolo, la funzione radio, l’autoplay, il passaggio alle API v3. Ma andiamo con ordine: i primi di Febbraio la Nintendo ha annunciato la volontà di aprire ai gamers attivi su YouTube un programma di affiliazione, condividendo parte dei ricavi pubblicitari dei video sui loro giochi. Gli YouTubers potranno ottenere il 60% dei ricavi pubblicitari, ma se decidessero di iscriversi all’apposito canale Nintendo su YouTube, il ricavato salirebbe al 70 %. Decisione decisamente saggia, poiché i gamers sono una delle comunità emergenti più importanti sul portale video di Google. Prendiamo, ad esempio, PewDiePie, lo YouTuber più seguito in assoluto: è un gamer e ha mostrato negli ultimi mesi l’enorme seguito che questo target di pubblico può generare in caso di video ben confezionati. Questa mossa potrebbe dare un ulteriore slancio sul web alla Nintendo, che negli ultimi trimestri fiscali non ha mostrato risultati particolarmente confortanti, specie per quanto riguarda le vendite di Wii U, ben al di sotto delle performance dei rivali PS4 e Xbox One.

Il giorno dopo questa notizia, Devolver Digital rilancia l’offerta di Nintendo. Il publisher indie ha preso una posizione totalmente favorevole ai produttori di contenuti video. Dopo l’apertura, solo parziale, di Nintendo nei confronti degli YouTubers, Devolver Digital ha chiarito che i canali YouTube possono realizzare video partendo dai giochi del suo catalogo e monetizzarli senza alcun limite. E per sottolineare la sua posizione apre perfino un sito web dedicato, CanIPostandMonetizeVideosofDevolverGames, la cui pagina, a ogni refresh, recita semplicemente “Yes” o un altro messaggio di assenso.

Ma il portale video di proprietà Google ci ha preso gusto a umiliare i sistemi tradizionali di comunicazione, come le televisioni, e pochi giorni dopo la notizia delle affiliazioni, lancia i multiview per vedere i video da diverse angolature a patto che, ovviamente, in fase di ripresa ci siano state più telecamere a operare contemporaneamente, come il video della cantante Madilyn Bailey. La funzione, per ora disponibile solo per alcuni account statunitensi, permette di cambiare inquadratura premendo le frecce direzionali sulla tastiera o scegliendo direttamente il numero della telecamera da voler utilizzare. Ci riserviamo qualche dubbio per il riscontro della funzionalità sul mobile e su quando la funzione sarà disponibile per tutti, ma finora: “The winner is … YouTube”.

Gli ingegneri dei team Google non si fermano e qualche giorno dopo su alcuni canali è apparsa la feature che era stata annunciata qualche mese prima: l’autoplay. Questa funzione ha il compito di riprodurre automaticamente un nuovo filmato al termine di quello precedente senza chiedere nessuna interazione da parte dell’utente.

Infine, le ultime notizie del mese: Google potrebbe essere al lavoro su una nuova funzione chiamata YouTube Radio. Il servizio è recentemente apparso all’interno del client YouTube di pochi utenti, segnale che Google lo sta testando in maniera attiva ma non è ancora pronta a rilasciarlo ufficialmente.

Nello specifico, grazie a YouTube Radio, sarà possibile creare playlist simili a quelle ottenibili con YouTube Mix, con la differenza che quelle create da Radio sono fondamentalmente infinite in modo da simulare un vero e proprio canale radiofonico basato sui nostri gusti.

Ovviamente è possibile commentare in maniera positiva o negativa ogni video proposto, affinché la playlist risponda sempre più ai gusti dell’utente.

La notizia ufficiale invece è quella che il 20 aprile 2015 YouTube effettuerà il passaggio dalle API v2 alle API v3. L’applicazione presente sulle vecchie tv e sui vecchi blu-ray smetterà quindi di funzionare. Nella maggior parte dei casi gli sviluppatori hanno già effettuato la migrazione, ma esistono diversi dispositivi, ormai abbandonati a livello di supporto, che rischiano di restare indietro: le vecchie smart TV, i blu-ray player e anche le prime Google TV.

Fatta eccezione per Samsung e LG, gli altri produttori difficilmente troveranno una soluzione in pochi mesi non avendo aggiornato le proprie piattaforme.

 

Stefania Ferraro

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Di chi parliamo? Di YouTube: la piattaforma web che copre il terzo posto al mondo per numero di visualizzazioni.

Il 2015 sembra essere il suo anno. Tante sono le novità che ha messo in gioco e tanti gli eventi che lo hanno coinvolto: l’affiliazione con Nintendo, il rilancio di Devolver Digital, i video multiangolo, la funzione radio, l’autoplay, il passaggio alle API v3. Ma andiamo con ordine: i primi di Febbraio la Nintendo ha annunciato la volontà di aprire ai gamers attivi su YouTube un programma di affiliazione, condividendo parte dei ricavi pubblicitari dei video sui loro giochi. Gli YouTubers potranno ottenere il 60% dei ricavi pubblicitari, ma se decidessero di iscriversi all’apposito canale Nintendo su YouTube, il ricavato salirebbe al 70 %. Decisione decisamente saggia, poiché i gamers sono una delle comunità emergenti più importanti sul portale video di Google. Prendiamo, ad esempio, PewDiePie, lo YouTuber più seguito in assoluto: è un gamer e ha mostrato negli ultimi mesi l’enorme seguito che questo target di pubblico può generare in caso di video ben confezionati. Questa mossa potrebbe dare un ulteriore slancio sul web alla Nintendo, che negli ultimi trimestri fiscali non ha mostrato risultati particolarmente confortanti, specie per quanto riguarda le vendite di Wii U, ben al di sotto delle performance dei rivali PS4 e Xbox One.

Il giorno dopo questa notizia, Devolver Digital rilancia l’offerta di Nintendo. Il publisher indie ha preso una posizione totalmente favorevole ai produttori di contenuti video. Dopo l’apertura, solo parziale, di Nintendo nei confronti degli YouTubers, Devolver Digital ha chiarito che i canali YouTube possono realizzare video partendo dai giochi del suo catalogo e monetizzarli senza alcun limite. E per sottolineare la sua posizione apre perfino un sito web dedicato, CanIPostandMonetizeVideosofDevolverGames, la cui pagina, a ogni refresh, recita semplicemente “Yes” o un altro messaggio di assenso.

Ma il portale video di proprietà Google ci ha preso gusto a umiliare i sistemi tradizionali di comunicazione, come le televisioni, e pochi giorni dopo la notizia delle affiliazioni, lancia i multiview per vedere i video da diverse angolature a patto che, ovviamente, in fase di ripresa ci siano state più telecamere a operare contemporaneamente, come il video della cantante Madilyn Bailey. La funzione, per ora disponibile solo per alcuni account statunitensi, permette di cambiare inquadratura premendo le frecce direzionali sulla tastiera o scegliendo direttamente il numero della telecamera da voler utilizzare. Ci riserviamo qualche dubbio per il riscontro della funzionalità sul mobile e su quando la funzione sarà disponibile per tutti, ma finora: “The winner is … YouTube”.

Gli ingegneri dei team Google non si fermano e qualche giorno dopo su alcuni canali è apparsa la feature che era stata annunciata qualche mese prima: l’autoplay. Questa funzione ha il compito di riprodurre automaticamente un nuovo filmato al termine di quello precedente senza chiedere nessuna interazione da parte dell’utente.

Infine, le ultime notizie del mese: Google potrebbe essere al lavoro su una nuova funzione chiamata YouTube Radio. Il servizio è recentemente apparso all’interno del client YouTube di pochi utenti, segnale che Google lo sta testando in maniera attiva ma non è ancora pronta a rilasciarlo ufficialmente.

Nello specifico, grazie a YouTube Radio, sarà possibile creare playlist simili a quelle ottenibili con YouTube Mix, con la differenza che quelle create da Radio sono fondamentalmente infinite in modo da simulare un vero e proprio canale radiofonico basato sui nostri gusti.

Ovviamente è possibile commentare in maniera positiva o negativa ogni video proposto, affinché la playlist risponda sempre più ai gusti dell’utente.

La notizia ufficiale invece è quella che il 20 aprile 2015 YouTube effettuerà il passaggio dalle API v2 alle API v3. L’applicazione presente sulle vecchie tv e sui vecchi blu-ray smetterà quindi di funzionare. Nella maggior parte dei casi gli sviluppatori hanno già effettuato la migrazione, ma esistono diversi dispositivi, ormai abbandonati a livello di supporto, che rischiano di restare indietro: le vecchie smart TV, i blu-ray player e anche le prime Google TV.

Fatta eccezione per Samsung e LG, gli altri produttori difficilmente troveranno una soluzione in pochi mesi non avendo aggiornato le proprie piattaforme.

 

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