Mika colora Parigi

About the Author: Cristina Biordi

Published On: 2 Marzo 2021

Tempo stimato per la lettura: 1,2 minuti

Per ravvivare la città, durante la pandemia, Mika ha voluto ridare colore a Parigi. Accompagnato dalla sorella Paloma, ha avuto l’idea di andare alla ricerca di una sessantina di artisti per vestire, per alcune settimane, alcuni spazi adibiti all’affissione dei poster della capitale francese con opere inedite.

Insieme a Olivier Gabet, direttore del Museo della Arti decorative di Parigi, danno carta bianca a nove artisti. Direttore di questo progetto artistico collettivo, realizzato in tempi record, Mika si è prestato al gioco firmando lui stesso un poster, in collaborazione con la sorella Yasmine Penniman.

Aurélia Durand, Laurindo Feliciano, Ugo Gattoni, Annick Kamgang, Marie Mohanna, Lamia Ziade, Alexandre Benjamin Navet, Lamarche-Ovize e Rosa Maria Unda Souki: sono alcuni degli artisti coinvolti nel progetto il cui stile si ricollega alla lunga tradizione dei manifesti artistici della Belle Époque, sulle orme di Toulouse-Lautrec o Mucha.

JCDecaux e la Città di Parigi, , hanno subito appoggiato l’idea di Mika. I manifesti saranno esposti sui pali delle bandiere e sulle colonne Morris di JCDecaux, dove abitualmente vengono affisse le locandine degli spettacoli teatrali, e sulle aree espositive della città rendendo la Ville Lumière una galleria effimera “en plein air”.

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Published On: 2 Marzo 2021

About the Author: Cristina Biordi

Tempo stimato per la lettura: 3 minuti

Per ravvivare la città, durante la pandemia, Mika ha voluto ridare colore a Parigi. Accompagnato dalla sorella Paloma, ha avuto l’idea di andare alla ricerca di una sessantina di artisti per vestire, per alcune settimane, alcuni spazi adibiti all’affissione dei poster della capitale francese con opere inedite.

Insieme a Olivier Gabet, direttore del Museo della Arti decorative di Parigi, danno carta bianca a nove artisti. Direttore di questo progetto artistico collettivo, realizzato in tempi record, Mika si è prestato al gioco firmando lui stesso un poster, in collaborazione con la sorella Yasmine Penniman.

Aurélia Durand, Laurindo Feliciano, Ugo Gattoni, Annick Kamgang, Marie Mohanna, Lamia Ziade, Alexandre Benjamin Navet, Lamarche-Ovize e Rosa Maria Unda Souki: sono alcuni degli artisti coinvolti nel progetto il cui stile si ricollega alla lunga tradizione dei manifesti artistici della Belle Époque, sulle orme di Toulouse-Lautrec o Mucha.

JCDecaux e la Città di Parigi, , hanno subito appoggiato l’idea di Mika. I manifesti saranno esposti sui pali delle bandiere e sulle colonne Morris di JCDecaux, dove abitualmente vengono affisse le locandine degli spettacoli teatrali, e sulle aree espositive della città rendendo la Ville Lumière una galleria effimera “en plein air”.

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