Cous Cous Fest 2025: l’integrazione culturale diventa festa a San Vito Lo Capo

Tempo stimato per la lettura: 4,2 minuti
Prende il via a San Vito Lo Capo (Palermo) la 28ª edizione del Cous Cous Fest, il celebre festival internazionale che celebra l’integrazione culturale attraverso il cibo, la musica e l’arte. Dal 19 al 28 settembre 2025, la pittoresca cittadina siciliana si trasformerà in un vivace crocevia di sapori, emozioni e storie, in una festa che va ben oltre la gastronomia.
“Meet, Feel, Love”: il cuore pulsante del festival
Sotto lo slogan “Meet, Feel, Love”, il Cous Cous Fest invita a incontrarsi, condividere emozioni e celebrare la ricchezza delle culture del mondo. Un messaggio potente e attuale, che racchiude lo spirito di inclusione e convivialità che da anni anima l’evento, organizzato dall’agenzia Feedback in partnership con il Comune di San Vito Lo Capo.
Il sindaco Francesco La Sala descrive così l’evento: “Un appuntamento che rappresenta il cuore pulsante della nostra comunità e un ponte di dialogo tra popoli e culture, un momento di incontro capace di raccontare al mondo l’ospitalità e la pace che contraddistinguono San Vito Lo Capo”.
I protagonisti del festival: volti noti e talenti culinari
A guidare le celebrazioni ci saranno i conduttori Rai Tinto, Federico Quaranta, Valentina Caruso e Peppone, insieme a Fabrizio Nonis, volto del Gambero Rosso Channel, e Andrea Lo Cicero, ex rugbista e chef televisivo. Una squadra d’eccezione che racconterà il Cous Cous Fest in tutte le sue sfumature.
La sfida in cucina: il Campionato italiano di cous cous
Si parte venerdì 19 settembre alle 18 con le emozionanti sfide del Campionato italiano di cous cous Conad. Tra i concorrenti, Antonino Mineo dell’Osteria Saperi e Sapori di Bagheria propone un cous cous raffinato con gambero rosso, seppia e crema di piselli; Simone Cardillo, chef di Casa Medea, presenta invece una originale cous cous cake salata.
La serata prosegue alle 20:30 con altre due sfide: Tea Orizio, food creator genovese, porta un cous cous speziato con verdure e pollo, mentre Wijdane Merdad, del Park Hotel Laurin di Bolzano, sorprende con un cous cous dolce accompagnato da crumble di anacardi e spuma di yogurt.
Una giuria tecnica di esperti, guidata da Letizia Casuccio di CoopCulture, e una giuria popolare composta dai visitatori giudicheranno i piatti, garantendo un mix di professionalità e partecipazione attiva.
Musica e spettacolo: Raf in concerto gratuito
La serata si chiude in grande stile con il Cous Cous Live Show alle 22:30, che vedrà sul palco spiaggia il leggendario Raf. L’artista celebra i 40 anni di carriera con il suo “Self Control 40th anniversary summer tour”, offrendo un viaggio attraverso i suoi più grandi successi e conquistando il pubblico con la sua voce inconfondibile.
Le Case del Cous Cous: un viaggio di sapori dal mondo
Il festival offre oltre 20 ricette da assaggiare nelle Case del Cous Cous, veri e propri punti di degustazione aperti ogni giorno dalle 12 a mezzanotte. Si spazia dalle ricette tradizionali sanvitesi a varianti internazionali, passando per proposte vegetariane e senza glutine.
Da non perdere la Casa del Cous Cous dal Mondo di Piera Spagnolo, che propone specialità algerine, ivoriane, marocchine e tunisine, e la Casa Al Waha di Peppe Buffa con sapori dalla Costa d’Avorio, Tunisia e Marocco. La Casa del Cous Cous sanvitese, affidata a Giuseppe Abate, celebra invece la tradizione locale con piatti unici, come il cous cous al nero di seppia.
Expo Village: un’esplosione di colori, arte e gusto
Lungo il lungomare e nel centro storico si sviluppa l’Expo Village, un vivace suq dove scoprire artigianato locale, prodotti agroalimentari siciliani e mediterranei, colori, profumi e atmosfere di un territorio ricco di cultura.
Bia Cous Cous World Championship: un’arena di sapori globali
Il cuore competitivo del festival è il Bia Cous Cous World Championship, il Campionato del mondo che quest’anno vede sfidarsi chef di otto nazioni, con una gradita novità: per la prima volta partecipano le Filippine.
In gara, da Italia, Spagna, Perù, Marocco, Tunisia, Portogallo e la squadra speciale di Medici Senza Frontiere, chef e creativi del gusto si contendono la vittoria in un confronto di tradizioni, tecniche e passioni culinarie.
Cooking show, wine tasting e incontri culturali
Piazza Santuario diventa il palcoscenico di cooking show, talk, lezioni di cucina e degustazioni di vini siciliani. Tra gli ospiti d’eccezione Giorgione, Andrea Lo Cicero, Fabrizio Nonis e volti noti da MasterChef, insieme agli chef locali che raccontano i segreti della tradizione gastronomica sanvitese.
Il Cous Cous Fest 2025 si conferma dunque un appuntamento imperdibile per chi ama l’arte della tavola, la musica e la cultura, un’esperienza multisensoriale e internazionale che celebra la ricchezza delle diversità attraverso il simbolo universale del cous cous.
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Cous Cous Fest 2025: l’integrazione culturale diventa festa a San Vito Lo Capo
Tempo stimato per la lettura: 13 minuti
Prende il via a San Vito Lo Capo (Palermo) la 28ª edizione del Cous Cous Fest, il celebre festival internazionale che celebra l’integrazione culturale attraverso il cibo, la musica e l’arte. Dal 19 al 28 settembre 2025, la pittoresca cittadina siciliana si trasformerà in un vivace crocevia di sapori, emozioni e storie, in una festa che va ben oltre la gastronomia.
“Meet, Feel, Love”: il cuore pulsante del festival
Sotto lo slogan “Meet, Feel, Love”, il Cous Cous Fest invita a incontrarsi, condividere emozioni e celebrare la ricchezza delle culture del mondo. Un messaggio potente e attuale, che racchiude lo spirito di inclusione e convivialità che da anni anima l’evento, organizzato dall’agenzia Feedback in partnership con il Comune di San Vito Lo Capo.
Il sindaco Francesco La Sala descrive così l’evento: “Un appuntamento che rappresenta il cuore pulsante della nostra comunità e un ponte di dialogo tra popoli e culture, un momento di incontro capace di raccontare al mondo l’ospitalità e la pace che contraddistinguono San Vito Lo Capo”.
I protagonisti del festival: volti noti e talenti culinari
A guidare le celebrazioni ci saranno i conduttori Rai Tinto, Federico Quaranta, Valentina Caruso e Peppone, insieme a Fabrizio Nonis, volto del Gambero Rosso Channel, e Andrea Lo Cicero, ex rugbista e chef televisivo. Una squadra d’eccezione che racconterà il Cous Cous Fest in tutte le sue sfumature.
La sfida in cucina: il Campionato italiano di cous cous
Si parte venerdì 19 settembre alle 18 con le emozionanti sfide del Campionato italiano di cous cous Conad. Tra i concorrenti, Antonino Mineo dell’Osteria Saperi e Sapori di Bagheria propone un cous cous raffinato con gambero rosso, seppia e crema di piselli; Simone Cardillo, chef di Casa Medea, presenta invece una originale cous cous cake salata.
La serata prosegue alle 20:30 con altre due sfide: Tea Orizio, food creator genovese, porta un cous cous speziato con verdure e pollo, mentre Wijdane Merdad, del Park Hotel Laurin di Bolzano, sorprende con un cous cous dolce accompagnato da crumble di anacardi e spuma di yogurt.
Una giuria tecnica di esperti, guidata da Letizia Casuccio di CoopCulture, e una giuria popolare composta dai visitatori giudicheranno i piatti, garantendo un mix di professionalità e partecipazione attiva.
Musica e spettacolo: Raf in concerto gratuito
La serata si chiude in grande stile con il Cous Cous Live Show alle 22:30, che vedrà sul palco spiaggia il leggendario Raf. L’artista celebra i 40 anni di carriera con il suo “Self Control 40th anniversary summer tour”, offrendo un viaggio attraverso i suoi più grandi successi e conquistando il pubblico con la sua voce inconfondibile.
Le Case del Cous Cous: un viaggio di sapori dal mondo
Il festival offre oltre 20 ricette da assaggiare nelle Case del Cous Cous, veri e propri punti di degustazione aperti ogni giorno dalle 12 a mezzanotte. Si spazia dalle ricette tradizionali sanvitesi a varianti internazionali, passando per proposte vegetariane e senza glutine.
Da non perdere la Casa del Cous Cous dal Mondo di Piera Spagnolo, che propone specialità algerine, ivoriane, marocchine e tunisine, e la Casa Al Waha di Peppe Buffa con sapori dalla Costa d’Avorio, Tunisia e Marocco. La Casa del Cous Cous sanvitese, affidata a Giuseppe Abate, celebra invece la tradizione locale con piatti unici, come il cous cous al nero di seppia.
Expo Village: un’esplosione di colori, arte e gusto
Lungo il lungomare e nel centro storico si sviluppa l’Expo Village, un vivace suq dove scoprire artigianato locale, prodotti agroalimentari siciliani e mediterranei, colori, profumi e atmosfere di un territorio ricco di cultura.
Bia Cous Cous World Championship: un’arena di sapori globali
Il cuore competitivo del festival è il Bia Cous Cous World Championship, il Campionato del mondo che quest’anno vede sfidarsi chef di otto nazioni, con una gradita novità: per la prima volta partecipano le Filippine.
In gara, da Italia, Spagna, Perù, Marocco, Tunisia, Portogallo e la squadra speciale di Medici Senza Frontiere, chef e creativi del gusto si contendono la vittoria in un confronto di tradizioni, tecniche e passioni culinarie.
Cooking show, wine tasting e incontri culturali
Piazza Santuario diventa il palcoscenico di cooking show, talk, lezioni di cucina e degustazioni di vini siciliani. Tra gli ospiti d’eccezione Giorgione, Andrea Lo Cicero, Fabrizio Nonis e volti noti da MasterChef, insieme agli chef locali che raccontano i segreti della tradizione gastronomica sanvitese.
Il Cous Cous Fest 2025 si conferma dunque un appuntamento imperdibile per chi ama l’arte della tavola, la musica e la cultura, un’esperienza multisensoriale e internazionale che celebra la ricchezza delle diversità attraverso il simbolo universale del cous cous.








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