A Milano, David Horvitz invita ad Abbandonare il locale

About the Author: Cristina Biordi

Published On: 6 Aprile 2024

Tempo stimato per la lettura: 2,2 minuti

Organizzata in occasione della ventottesima edizione di miart, la fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea organizzata da Fiera Milano, Abbandonare il locale è la prima grande mostra personale in Italia dedicata a David Horvitz. Allestita all’interno di un ufficio dismesso negli spazi di BiM – ambizioso progetto di rigenerazione urbana nel distretto Bicocca che sta trasformando un iconico edificio progettato da Vittorio Gregotti in una work destination all’avanguardia – la mostra che si tiene dal 12 aprile al 30 giugno 2024. Curata da Nicola Ricciardi, direttore artistico di miart, che ha selezionato insieme a Horvitz oltre 20 opere che ripercorrono altrettanti anni di carriera.

Un nomade delle arti

Nato a Los Angeles, dove vive e lavora, Horvitz utilizza una disparità di media – dalla fotografia alla performance, dai libri d’artista al suono, dalla gastronomia alla mail art – per riflettere sulla nostra comune idea di distanza tra luoghi, tempi e persone e per testare le possibilità di appropriarsi, indebolire o cancellare queste distanze.

Le sue opere sono state esposte in tutto il mondo, dal New Museum di New York al Palais de Tokyo di Parigi, e sono oggi presenti in alcune delle più prestigiose collezioni museali, dal LACMA di Los Angeles al MoMA di New York.

Senza spazio e tempo

La mostra di Milano nasce dalla volontà di dare una forma tangibile all’espressione no time no space, scelta come tema e titolo della nuova edizione di miart per sottolineare la volontà della fiera di allargare sempre di più i propri confini geografici e temporali.

I lavori di Horvitz qui raccolti provano infatti a complicare e sovvertire l’idea standardizzata di tempo o a scardinare confini e limiti spaziali, aprendo varchi verso nuove dimensioni. Mescolando un approccio site-specific con un’attitudine performativa, e alternando lavori storici con nuove produzioni e oggetti trovati, Abbandonare il locale offre inoltre una lettura non convenzionale dell’etica e dell’estetica del posto di lavoro, piena di immaginari alternativi e possibili vie d’uscita.

Milano Art Week

L’esposizione rientra nell’ambito della Milano Art Week (8-14 aprile 2024), la manifestazione coordinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano che riunisce le principali istituzioni pubbliche e fondazioni private della città dedicate all’arte moderna e contemporanea. In occasione della staffetta tra miart e Salone del Mobile 2024, BiM ospita inoltre Salone Calmo. A Showcase of Campeggi Objects, esposizione dei pezzi iconici del brand in dialogo con l’arte e la fotografia, curata da SPECIFIC e da C41.

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About the Author: Cristina Biordi

Tempo stimato per la lettura: 7 minuti

Organizzata in occasione della ventottesima edizione di miart, la fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea organizzata da Fiera Milano, Abbandonare il locale è la prima grande mostra personale in Italia dedicata a David Horvitz. Allestita all’interno di un ufficio dismesso negli spazi di BiM – ambizioso progetto di rigenerazione urbana nel distretto Bicocca che sta trasformando un iconico edificio progettato da Vittorio Gregotti in una work destination all’avanguardia – la mostra che si tiene dal 12 aprile al 30 giugno 2024. Curata da Nicola Ricciardi, direttore artistico di miart, che ha selezionato insieme a Horvitz oltre 20 opere che ripercorrono altrettanti anni di carriera.

Un nomade delle arti

Nato a Los Angeles, dove vive e lavora, Horvitz utilizza una disparità di media – dalla fotografia alla performance, dai libri d’artista al suono, dalla gastronomia alla mail art – per riflettere sulla nostra comune idea di distanza tra luoghi, tempi e persone e per testare le possibilità di appropriarsi, indebolire o cancellare queste distanze.

Le sue opere sono state esposte in tutto il mondo, dal New Museum di New York al Palais de Tokyo di Parigi, e sono oggi presenti in alcune delle più prestigiose collezioni museali, dal LACMA di Los Angeles al MoMA di New York.

Senza spazio e tempo

La mostra di Milano nasce dalla volontà di dare una forma tangibile all’espressione no time no space, scelta come tema e titolo della nuova edizione di miart per sottolineare la volontà della fiera di allargare sempre di più i propri confini geografici e temporali.

I lavori di Horvitz qui raccolti provano infatti a complicare e sovvertire l’idea standardizzata di tempo o a scardinare confini e limiti spaziali, aprendo varchi verso nuove dimensioni. Mescolando un approccio site-specific con un’attitudine performativa, e alternando lavori storici con nuove produzioni e oggetti trovati, Abbandonare il locale offre inoltre una lettura non convenzionale dell’etica e dell’estetica del posto di lavoro, piena di immaginari alternativi e possibili vie d’uscita.

Milano Art Week

L’esposizione rientra nell’ambito della Milano Art Week (8-14 aprile 2024), la manifestazione coordinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano che riunisce le principali istituzioni pubbliche e fondazioni private della città dedicate all’arte moderna e contemporanea. In occasione della staffetta tra miart e Salone del Mobile 2024, BiM ospita inoltre Salone Calmo. A Showcase of Campeggi Objects, esposizione dei pezzi iconici del brand in dialogo con l’arte e la fotografia, curata da SPECIFIC e da C41.

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