Intervista all’illustratrice Federica Ubaldo

Tempo stimato per la lettura: 1,8 minuti
Abbiamo oggi il piacere di intervistare Federica Ubaldo, giovane illustratrice italiana.
- Ciao Federica puoi raccontarci da dove nasce la tua passione per le illustrazioni e il percorso che hai fatto?
Ho sempre avuto una grande passione per le immagini in generale, da bambina passavo ore ad osservare le fantastiche illustrazioni dei vinili che avevo in casa, e nel tempo libero disegnavo, anche al liceo, nonostante avessi scelto di frequentare lo scientifico. Preso il diploma, nel 2006 mi sono trasferita a Roma per frequentare lo Ied, che a quel tempo era uno dei pochi istituti che aveva un corso di illustrazione.
- C’è qualcuno a cui ti ispiri in particolare?
La pittura e la fotografia surrealista, il cinema di Wes Anderson, le animazioni di Natalie Djurberg, la musica e l’ immaginario di Bjork, la natura.
- Puoi dare un consiglio a un giovane appassionato che vuole intraprendere la carriera da illustratore?
Frequentare un buon corso di illustrazione sicuramente è un buon inizio Dopodichè bisogna lavorare duramente. Il lavoro dell’ illustratore non è facile, bisogna preparasi a ricevere tante batoste, tanti no, ci vuole una fortissima motivazione. Il secondo consiglio che mi sento di dare è essere onesti, autentici. Capire a fondo chi si è, cosa si vuole comunicare e farlo nel modo più personale possibile.Va benissimo ispirarsi a qualcuno, soprattutto quando si è alle prime armi, ma poi bisogna metabolizzare quelle che possono essere le fonti di ispirazione e trovare un proprio stile, forte e riconoscibile.
- C’è un’illustrazione a cui sei particolarmente legata?
Un’ illustrazione di cappuccetto rosso, un progetto personale che ormai risale a tre anni fa. Quell’ illustrazione rappresenta per me un punto di svolta dal punto di vista stilistico ed anche una presa di coscienza.
- Quali sono i tuoi progetti futuri? Hai già lavori in cantiere?
Attualmente sto lavorando ad un albo illustrato e ad una copertina. Ho ripreso anche a fare incisione su linoleum, una tecnica che mi appassiona moltissimo che avevo accantonato da un po’ di tempo.
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Intervista all’illustratrice Federica Ubaldo
Tempo stimato per la lettura: 5 minuti
Abbiamo oggi il piacere di intervistare Federica Ubaldo, giovane illustratrice italiana.
- Ciao Federica puoi raccontarci da dove nasce la tua passione per le illustrazioni e il percorso che hai fatto?
Ho sempre avuto una grande passione per le immagini in generale, da bambina passavo ore ad osservare le fantastiche illustrazioni dei vinili che avevo in casa, e nel tempo libero disegnavo, anche al liceo, nonostante avessi scelto di frequentare lo scientifico. Preso il diploma, nel 2006 mi sono trasferita a Roma per frequentare lo Ied, che a quel tempo era uno dei pochi istituti che aveva un corso di illustrazione.
- C’è qualcuno a cui ti ispiri in particolare?
La pittura e la fotografia surrealista, il cinema di Wes Anderson, le animazioni di Natalie Djurberg, la musica e l’ immaginario di Bjork, la natura.
- Puoi dare un consiglio a un giovane appassionato che vuole intraprendere la carriera da illustratore?
Frequentare un buon corso di illustrazione sicuramente è un buon inizio Dopodichè bisogna lavorare duramente. Il lavoro dell’ illustratore non è facile, bisogna preparasi a ricevere tante batoste, tanti no, ci vuole una fortissima motivazione. Il secondo consiglio che mi sento di dare è essere onesti, autentici. Capire a fondo chi si è, cosa si vuole comunicare e farlo nel modo più personale possibile.Va benissimo ispirarsi a qualcuno, soprattutto quando si è alle prime armi, ma poi bisogna metabolizzare quelle che possono essere le fonti di ispirazione e trovare un proprio stile, forte e riconoscibile.
- C’è un’illustrazione a cui sei particolarmente legata?
Un’ illustrazione di cappuccetto rosso, un progetto personale che ormai risale a tre anni fa. Quell’ illustrazione rappresenta per me un punto di svolta dal punto di vista stilistico ed anche una presa di coscienza.
- Quali sono i tuoi progetti futuri? Hai già lavori in cantiere?
Attualmente sto lavorando ad un albo illustrato e ad una copertina. Ho ripreso anche a fare incisione su linoleum, una tecnica che mi appassiona moltissimo che avevo accantonato da un po’ di tempo.









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