Jacovittissimevolmente L’incontenibile arte dell’umorismo

About the Author: Redazione ViviCreativo

Published On: 21 Ottobre 2023

Tempo stimato per la lettura: 2,7 minuti

In occasione del centenario della nascita di Jacovitti, il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo festeggia il celebre e geniale fumettista con la mostra Jacovittissimevolmente. L’incontenibile arte dell’umorismo, a cura di Dino Aloi e Silvia Jacovitti con il coordinamento curatoriale di Giulia Ferracci, nello Spazio Extra MAXXI, dal 25 ottobre 2023 al 18 febbraio 2024.

Al MAXXI sono esposte circa 400 tavole e illustrazioni originali, oltre a una serie di giornali, albi e libri anch’essi originali, popolate da oltre 100 personaggi indimenticabili nati dalla sua infaticabile matita che hanno accompagnato intere generazioni di ragazzi.

Tutto inizia un secolo fa

A cento anni dalla nascita, in mostra il mondo fantastico, giocoso, scomodo e irriverente di Jacovitti. Benito Jacovitti esordisce giovanissimo come autore di fumetti per poi diventare un importante nome di riferimento per il fumetto. Dal suo pennino e le sue tavole escono personaggi divenuti celebri nell’immaginario popolare, come Cocco Bill, Zorry Kid, Jack Mandolino, Tom Ficcanaso. Jacovitti ha pubblicato strisce su Il Vittorioso, il Corriere dei Piccoli e il Corriere dei Ragazzi, e ha disegnato le vignette del Diario Vitt, che hanno accompagnato per più trent’anni (1949 – 1980) generazioni di giovani studenti italiani.

In mostra i cento personaggi creati dal fumettista.

Insieme alla mostra al MAXXI, in tandem il MACTE Museo di Arte Contemporanea di Termoli presenta Tutte le follie di Jac! (7 ottobre 2023 – 26 febbraio 2024), a cura di Luca Raffaelli, per approfondire invenzioni tecniche e linguistiche che hanno reso “la lisca di pesce” uno stile riconoscibile, e Jacovitti un inventore di segni e personaggi indimenticabili. I due progetti, paralleli e complementari, sotto l’unico titolo Jacovittissimevolmente, trasportano lo spettatore nel mondo animato e dinamico inventato dall’artista.

L’universo jacovittiano

A partire dal titolo che accomuna le due esposizioni, sorta di scioglilingua scherzoso quasi impronunciabile, il visitatore viene catapultato nell’universo jacovittiano, animato da personaggi fantastici e surreali. Un mondo giocoso, irriverente e visionario, che fa riflettere mettendo il buonumore, capace – come ha scritto Vincenzo Mollica – di trasformare la comicità in poesia.

In mostra i cento personaggi creati dal fumettista

L’allestimento è un’esplosione di colori e si ispira ad Anticaglie, una delle celebri panoramiche inventate da Jac, tavole affollatissime di personaggi divenute, nel corso degli anni, una sorta di suo marchio di produzione. Qui la panoramica è al centro dell’esposizione, disposta a terra a mo’ di tappeto, e accompagna i visitatori attraverso le diverse sezioni di mostra.

Le parole del curatore

Scrive il curatore Dino Aloi: «L’artista diventa un fiume in piena che esonda, un mare in burrasca, una tempesta che si abbatte con la stessa incontenibile forza di chi vuole colpire nel segno, ovvero il suo pacifico lettore, che viene inesorabilmente travolto da questo uragano di invenzioni. Grazie a lui riusciamo a ritrovare noi stessi, la parte migliore, quella divertente, che ci rammenta l’eterna fanciullezza a cui restiamo legati profondamente.»

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Jacovittissimevolmente L’incontenibile arte dell’umorismo

Published On: 21 Ottobre 2023

About the Author: Redazione ViviCreativo

Tempo stimato per la lettura: 8 minuti

In occasione del centenario della nascita di Jacovitti, il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo festeggia il celebre e geniale fumettista con la mostra Jacovittissimevolmente. L’incontenibile arte dell’umorismo, a cura di Dino Aloi e Silvia Jacovitti con il coordinamento curatoriale di Giulia Ferracci, nello Spazio Extra MAXXI, dal 25 ottobre 2023 al 18 febbraio 2024.

Al MAXXI sono esposte circa 400 tavole e illustrazioni originali, oltre a una serie di giornali, albi e libri anch’essi originali, popolate da oltre 100 personaggi indimenticabili nati dalla sua infaticabile matita che hanno accompagnato intere generazioni di ragazzi.

Tutto inizia un secolo fa

A cento anni dalla nascita, in mostra il mondo fantastico, giocoso, scomodo e irriverente di Jacovitti. Benito Jacovitti esordisce giovanissimo come autore di fumetti per poi diventare un importante nome di riferimento per il fumetto. Dal suo pennino e le sue tavole escono personaggi divenuti celebri nell’immaginario popolare, come Cocco Bill, Zorry Kid, Jack Mandolino, Tom Ficcanaso. Jacovitti ha pubblicato strisce su Il Vittorioso, il Corriere dei Piccoli e il Corriere dei Ragazzi, e ha disegnato le vignette del Diario Vitt, che hanno accompagnato per più trent’anni (1949 – 1980) generazioni di giovani studenti italiani.

In mostra i cento personaggi creati dal fumettista.

Insieme alla mostra al MAXXI, in tandem il MACTE Museo di Arte Contemporanea di Termoli presenta Tutte le follie di Jac! (7 ottobre 2023 – 26 febbraio 2024), a cura di Luca Raffaelli, per approfondire invenzioni tecniche e linguistiche che hanno reso “la lisca di pesce” uno stile riconoscibile, e Jacovitti un inventore di segni e personaggi indimenticabili. I due progetti, paralleli e complementari, sotto l’unico titolo Jacovittissimevolmente, trasportano lo spettatore nel mondo animato e dinamico inventato dall’artista.

L’universo jacovittiano

A partire dal titolo che accomuna le due esposizioni, sorta di scioglilingua scherzoso quasi impronunciabile, il visitatore viene catapultato nell’universo jacovittiano, animato da personaggi fantastici e surreali. Un mondo giocoso, irriverente e visionario, che fa riflettere mettendo il buonumore, capace – come ha scritto Vincenzo Mollica – di trasformare la comicità in poesia.

In mostra i cento personaggi creati dal fumettista

L’allestimento è un’esplosione di colori e si ispira ad Anticaglie, una delle celebri panoramiche inventate da Jac, tavole affollatissime di personaggi divenute, nel corso degli anni, una sorta di suo marchio di produzione. Qui la panoramica è al centro dell’esposizione, disposta a terra a mo’ di tappeto, e accompagna i visitatori attraverso le diverse sezioni di mostra.

Le parole del curatore

Scrive il curatore Dino Aloi: «L’artista diventa un fiume in piena che esonda, un mare in burrasca, una tempesta che si abbatte con la stessa incontenibile forza di chi vuole colpire nel segno, ovvero il suo pacifico lettore, che viene inesorabilmente travolto da questo uragano di invenzioni. Grazie a lui riusciamo a ritrovare noi stessi, la parte migliore, quella divertente, che ci rammenta l’eterna fanciullezza a cui restiamo legati profondamente.»

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